(tra l'altro, visto i numerosi posti doppi e tripli, direi che anche negli ultimi tempi ha fatto le bizze).
Visto che non so se il mio post di oggi è arrivato, perché al momento in cui scrivo il gruppo è inaccessibili per motivi pscuri, potremmo postare in questo topic, giusto per non bloccare il gioco. In ogni caso, se dovesse riprendere al più presto, magari qualcuno di voi abbia la compiacenza di copiare il seguente post e spedirlo in mia vece, grassssie ^__^
Non che sia granché, ma sono sempre 10 minuti in più

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Aula di Storia della Magia, ore 12.15
Ahhh, finalmente avrei potuto rilassarmi un pò, dopo la snervante lezione con il Cretino Piagnucolone. Che si era rivelata, ancora una volta, completamente inutile a livello didattico.
Non che ci sperassi, considerato il docente.
Qualcuno avrebbe seriamente dovuto mettere in atto ciò che si sussurrava da anni: mandare una lettera anonima a Silente, accusare Hagrid di qualcosa di terribile e sperare che il vecchio fosse abbastanza saggio da sbatterlo fuori e togliercelo dai piedi.
Mi massaggiai le tempie, con gli occhi socchiusi.
Non potei fare a meno di pensare alla strizza che ci eravamo presi un pò tutti, pochi minuti prima (sembrava già passato un secolo) quando, in mezzo alla Foresta, era calato quel silenzio glaciale. Ci aspettavamo tutti che succedesse qualcosa di terribile da un momento all'altro.
"Cosa ti ha mormorato prima Wardle?", mi chiese Zach, masticando lentamente, accennando con il capo alla porta chiusa, sulla cui soglia avevamo appunto incrociato gli studenti del sesto.
Poggiai la borsa sul banco e mi voltai verso il mio amico, che aveva lo sguardo apparentemente concentrato sulle strane azioni del nostro professore. Apriva e chiudeva i cassetti, sfogliava il registro, riapriva un cassetto, ci sbatteva dentro il registro, chiudeva il cassetto, si guardava intorno con aria perplesso, poi riapriva il cassetto e tirava fuori il registro tutto soddisfatto.
Quel fantasma era messo davvero male...
"Ah...non ho capito molto bene", ammisi, stringendomi nelle spalle. "Ha detto qualcosa tipo 'Non ci sei mai quando servi'"
"Avevano certe facce..."
"Abbiamo tutti quelle facce, quando usciamo da quest'aula", gli ricordai. "A parte Wardle. Lui è l'unico che si diverte un mondo persino ascoltando quello scemo"
Lo scemo in questione, visibilmente lieto di aver ritrovato il registro che lui stesso aveva fatto sparire alla propria vista un attimo prima, lo aprì e iniziò a fare l'appello.
Tzè...come se qualcuno potesse perdersi una delle sue lezioni. Era l'unica in cui ti potevi permettere di distrarti.
"Lasher Flaming?" chiese, guardandosi intorno in attesa di una risposta.
"Infermeria", lo informò laconico Harker.
"Ok", riprese Rüf. Forse perché era abituato a ritrovarsi con studenti in meno, dopo lezioni come quelle di Hagrid.
"Dove eravamo rimasti?", chiese poi alla classe, non appena chiuse il registro.
Silenzio.
Sorrisi di sghembo a Zach, la faccia perplessa quanto la mia.
"Alla battaglia dei Goblin in Irlanda del 1506", rispose Morgaine, alzando una mano. Mentre qualche Serpeverde se ne usciva con un (non troppo sussurrato) "secchiona", Rüf roteò gli occhi al soffitto, in cerca di conferme dall'Altissimo. "Giusto. Ok. Riprendiamo..."
Disconnessi le orecchie in quello stesso istante, per nulla interessata ai pizzosi avvenimenti che stava per propinarci.
"Come potremmo passare il tempo?", domandai al mio biondo compagno di banco.
Che per tutta risposta si strinse nelle spalle, cacciandosi un'altra caramella in bocca.
Ah, grandioso...
Alexandra Write
6° anno, Corvonero